Banca Carim – Intervento a sostegno delle famiglie e dei piccoli imprenditori
Lo scorso mese di gennaio, BANCA CARIM ha messo a disposizione delle imprese della Provincia di Rimini, tramite i Consorzi Fidi, un plafond di 20 milioni di Euro per finanziare la liquidità aziendale.
Il perdurare dello sfavorevole contesto economico sta ora mettendo in difficoltà famiglie e piccoli imprenditori del nostro territorio nel far fronte ai propri impegni finanziari o ad eventi imprevisti.
Per questo motivo BANCA CARIM, nella sua vocazione di Istituto di Credito di riferimento del territorio, ha deciso di attivare anche una specifica iniziativa a sostegno delle famiglie e dei piccoli imprenditori titolari di mutui ipotecari “prima casa”.
Nello specifico, l’iniziativa è rivolta ai lavoratori dipendenti che si trovino ad aver perso il posto di lavoro o ad essere collocati in cassa integrazione ed ai piccoli imprenditori in carenza di liquidità per forte contrazione degli ordini o per significativa insolvenza dei propri clienti.
In presenza di tali condizioni, BANCA CARIM consentirà di sospendere le rate del mutuo ipotecario “prima casa” fino al 30 giugno 2010, posticipando il pagamento delle rate, scadute nel periodo, al termine dell’ammortamento.
Oltre alla sospensione del pagamento delle rate, i clienti potranno anche richiedere un nuovo prestito, fino ad un massimo di 6.000,00 Euro, da rimborsarsi in 5 anni, con pagamento della prima rata a partire dal 13° mese dall’erogazione ed allo stesso tasso del mutuo in corso, senza ulteriori spese.