In ogni coppia ci vogliono quattro conti correnti: l’esperto rivela l’unico metodo per dividere i soldi e vivere più serenamente

La teoria dei quattro conti correnti per coppia: perché devono essere in questo numero e come devono essere utilizzati.

Parlare di soldi all’interno di una coppia non è mai semplice e anche nelle relazioni più solide, la gestione del denaro è una delle principali cause di tensioni, incomprensioni e litigi. Chi paga cosa e quanto si risparmia, sono le due domande più frequenti, ma se ne aggiungono altre: è giusto controllare le spese dell’altro, ad esempio. Queste sono domande davvero molto comuni, quasi quotidiane, ma spesso senza una risposta condivisa.

Conto corrente

A provare a sciogliere alcuni dubbi ci ha pensato, qualche anno fa ormai, un celebre conduttore televisivo, imprenditore e autore, sostenendo che il problema nasce da un errore di fondo: cercare di semplificare troppo la gestione economica di una relazione. La sua soluzione, diventata virale online, è tanto semplice quanto controintuitiva: in una coppia servono quattro conti correnti. Una tesi davvero bislacca, soprattutto se a enunciarla non è né un economista, né uno psicoterapeuta relazionale.

A cosa servono il conto corrente principale in una coppia

A parlare così, infatti, in un video che a distanza di circa cinque anni fa ancora discutere è Steve Harvey, personaggio molto amato negli Usa, dove conduce il talk show radiofonico The Steve Harvey Morning Show e diverse trasmissioni televisive che riscuotono un notevole successo. Per l’attore e conduttore, questo sistema è “il miglior consiglio finanziario che abbia mai ricevuto” e lo propone come un metodo efficace per preservare serenità, autonomia e rispetto reciproco all’interno della vita di coppia.

sportello bancomat
A cosa servono il conto corrente principale in una coppia (BancaCarim.it)

Ma perché proprio quattro e non uno in più o uno in meno? La risposta è che il primo dei quattro conti correnti viene dedicato alle spese essenziali. Qui confluiscono i soldi destinati a tutto ciò che serve per mandare avanti la vita quotidiana: affitto o mutuo, bollette, spesa, assicurazioni, auto e altre necessità comuni. È il conto che rappresenta la base economica della coppia e in generale della famiglia, su cui si basano le relazioni personali principali.

Perché servono quattro conti correnti: l’uso degli altri tre

Il secondo conto corrente, spiega Steve Harvey, è un conto di risparmio condiviso, intestato a entrambi i partner e l’attore suggerisce che ogni entrata, anche minima, dovrebbe contribuire a questo fondo comune. L’ideale, secondo lui, è che per prelevare o utilizzare il denaro serva l’approvazione di entrambi, così da proteggere i risparmi e rafforzare la fiducia reciproca. Veniamo ora ai due conti correnti che dovrebbero essere gestito in maniera divisa.

persona che fai i conti
Perché servono quattro conti correnti: l’uso degli altri tre (BancaCarim.it)

Secondo questa divisione logica proposta da Steve Harvey, ognuno dei partner possiede un conto corrente proprio, da utilizzare in totale libertà. Che si tratti di hobby, acquisti personali o piccoli sfizi, questi conti servono a evitare discussioni inutili e a mantenere l’indipendenza individuale. Nessuno deve giustificare le proprie spese all’altro e secondo Harvey, il vero valore di questo sistema non è solo economico, ma psicologico. Avere conti separati permette a ciascun partner di sentirsi un adulto autonomo.

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