Una categoria di lavoratori può andare in pensione anche a 60 anni, questo avviene in alcuni casi e per determinate motivazioni.
Il tema delle pensioni torna ancora una volta al centro del dibattito politico: da tempo si discute su come rendere meno rigidi i requisiti per lasciare il lavoro, soprattutto in vista degli aumenti previsti nei prossimi anni e allo stesso tempo, le ulteriori modifiche degli ultimi mesi sono tutt’altro che rassicuranti per chi si trova nella condizione di dover uscire dal mercato del lavoro, con il rischio di nuove decine di migliaia di esodati.

Ci sono particolari categorie che però potrebbero lasciare prima il mondo del lavoro, per determinate motivazioni, in questo caso specifico l’attenzione è rivolta a chi, oltre all’attività lavorativa, si trova a sostenere un impegno quotidiano molto pesante, fatto di responsabilità e sacrifici personali. Mentre il 2029, anno in cui l’età per la pensione di vecchiaia arriverà definitivamente a 67 anni e 6 mesi, si avvicina, si cerca di tutelare appunto un folto numero di lavoratori.
Quale categoria di lavoratori potrà presto andare in pensione a 60 anni
La pensione di vecchiaia appare sempre più un traguardo che per molti lavoratori è lontano, quasi un miraggio, soprattutto per chi deve conciliare il lavoro con l’assistenza a un familiare non autosufficiente. Proprio per questo in Parlamento sono state presentate diverse proposte che puntano a facilitare l’uscita anticipata dal lavoro per alcune categorie considerate più fragili, e tra queste ci sono i caregiver familiari.

La legge prevede già da adesso delle misure speciali per quelli che si prendono cura ogni giorno di un familiare con disabilità grave: questi lavoratori e lavoratrici già possono accedere ad alcune forme di pensionamento anticipato, ma in futuro potrebbero avere ulteriori possibilità, fino ad arrivare, in alcuni casi, all’uscita dal lavoro a 60 anni. Cerchiamo di entrare nel dettaglio e capire come possa essere possibile questo.
Il pensionamento anticipato dei caregiver familiari: come si può ottenere
I caregiver familiari sono coloro che assistono – nella stessa casa – da almeno sei mesi il coniuge oppure un parente stretto, come un genitore o un figlio, con handicap grave riconosciuto dalla legge 104. In alcune situazioni sono inclusi anche parenti o affini di secondo grado, come nonni o nipoti, ma solo in mancanza di familiari più prossimi autosufficienti. Oggi i caregiver familiari possono accedere a Quota 41, che consente il pensionamento con 41 anni di contributi.

C’è però in discussione una specifica proposta di legge che riconosca il valore dell’assistenza svolta nel tempo, basandosi nello specifico sull’idea di consentire il pensionamento anticipato a chi ha dedicato molti anni alla cura di un familiare con disabilità, alleggerendo così un carico che spesso dura decenni. La proposta, che rappresenterebbe un passo importante sul piano del welfare sociale, prevede l’accesso alla pensione a 60 anni con almeno 20 anni di contributi.





