Tatuaggi, arriva la tegola per i professionisti: ecco il nuovo obbligo

Nuovo obbligo per tutti i tatuatori italiani: una tegola piuttosto pesante, che rischia di compromettere il lavoro di miglia di professionisti, ecco di cosa si tratta.

Il mondo dei tatuaggi non è più un qualcosa di nicchia o di poco conto. Infatti, nel tempo, è diventato un linguaggio estetico diffuso, che non conosce età e stili di vita, con studi sempre più professionali e clienti sempre più consapevoli. Proprio questa evoluzione ha spinto le istituzioni a intervenire con regole più chiare, pensate per tutelare sia chi sceglie di tatuarsi sia chi lavora ogni giorno con aghi, inchiostri e pelle.

tatuatore all'interno del suo studio
Tatuaggi, arriva la tegola per i professionisti: ecco il nuovo obbligo Bancacarim.it

Negli ultimi mesi, tra i professionisti del settore c’è un po’ di fermento a causa di una nuova “tegola” normativa che impone cambiamenti concreti nell’organizzazione degli studi. Non si tratta di un semplice adempimento burocratico, ma di un passaggio che incide direttamente sul rapporto tra tatuatore e cliente, introducendo una maggiore responsabilità condivisa.

Nuova ‘tegola’ per i tatuatori: scatta un nuovo obbligo che potrebbe cambiare tutto

Il settore, già regolato da norme igienico-sanitarie stringenti, si trova ora a dover alzare ulteriormente l’asticella della trasparenza. Un segnale chiaro: il tatuaggio non è solo un gesto estetico o identitario, ma una pratica che coinvolge la salute e che, come tale, richiede attenzione e consapevolezza. Ed è proprio in virtù di questo, che è nata la necessità di istituire un nuovo obbligo: ossia, prima di procedere con qualsiasi tipo di tatuaggio, sarà obbligatorio firmare il consenso informato.

Ma di cosa si tratta nello specifico? Il consenso informato verrà fornito al cliente prima di procedere con il tatuaggio e gli verranno fornite tutte le informazioni chiare e dettagliate sui possibili rischi, sulle caratteristiche degli inchiostri utilizzati, sulle modalità di esecuzione e sulle corrette pratiche di cura post-tatuaggio.

tatuatore che sta tatuando il braccio di una persona
Nuova ‘tegola’ per i tatuatori: scatta un nuovo obbligo che potrebbe cambiare tutto Bancacarim.it

Non si tratta di una semplice firma di routine. Il consenso informato implica che la persona abbia realmente compreso ciò a cui va incontro, incluse eventuali controindicazioni, reazioni allergiche o complicazioni legate alla guarigione. Solo dopo questa fase potrà autorizzare formalmente il trattamento.

Inoltre, questa stretta sui tatuaggi non nasce dal nulla, ma si inserisce all’interno di un disegno di legge più ampio dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul melanoma, una delle forme più aggressive di tumore della pelle. Il provvedimento legislativo non si limita a regolamentare i tattoo, ma prevede una serie di iniziative volte a combattere questa patologia su più fronti.

Tuttavia, la normativa non entrerà immediatamente in vigore, ma i suoi contenuti saranno stabiliti attraverso decreto del Ministero della Salute, che verrò concordato, entro 6 mesi, con le Province autonome e le Regione, garantendo così che le specificità dei territori vengano tenute in considerazione.

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